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del professionista

lunedì 31 agosto 2015

ANSIA: E' POSSIBILE SCONFIGGERLA?


I disturbi psicologici sembrano assumere una notorietà sempre maggiore in questi tempi e, tra questi, in modo particolare i disturbi di ansia.

Cos'è l'ansia? Una delle richieste più frequenti che giunge presso gli studi di noi psicologi è "..,mi aiuti a non avere più l'ansia!". Ma vivere senza ansia è possibile? E soprattutto è augurabile? Facciamo un esempio, immaginate di trovarvi nei pressi di un incrocio e improvvisamente notate che sta arrivando una macchina che sfreccia verso di voi. Che fare? Di colpo tornate indietro e riuscite ad evitare il pericolo. Cosa vi ha permesso di fare tutto questo? Proprio l'ansia, ovvero quella normale risposta dell'organismo che si prepara ad affrontare ciò che avverte come un pericolo. A questo punto è chiaro che l'ansia è un nostro alleato, una sua eliminazione totale non è auspicabile né possibile. Ma allora quando l'ansia diventa un problema? Nell'esempio riportato l'ansia risulta utile perché ci mette in allerta di fronte a una situazione difficile permettendoci di reagire tempestivamente; può diventare un problema reale quando è eccessiva rispetto alla situazione che ci troviamo a fronteggiare o dura troppo a lungo, al punto che fare la cosa più semplice può diventare uno sforzo enorme (esprimere la propria opinione, parlare di fronte a un pubblico, sostenere un esame, andare ad un colloquio o ad una cena in gruppo…). Queste difficoltà, specialmente quando sono presenti da diversi anni, permeano fastidiosamente la vita quotidiana di ognuno di noi, a volte coinvolgendo anche le persone che amiamo. I pensieri che accompagnano questi disturbi sono le preoccupazioni di fare una brutta figura, di non essere all'altezza o do star male. Le emozioni sono la paura e il timore mentre le sensazioni fisiologiche possono essere tremori, sudorazione, palpitazione, insonnia, sensazione di svenimento, alterazione dell'appetito.

Cosa causa l'ansia? Non esiste una causa unica per l’ansia. Ci può essere una predisposizione genetica familiare ad essere ansiosi, può essere influenzata dall’educazione ricevuta, dallo stress causato da un importante cambiamento nella propria vita (la perdita del lavoro, un trasferimento, un lutto, un incidente, la nascita di un figlio), dalla bassa autostima. Questi fattori interagiscono tra di loro in maniera e in misura diversa da persona a persona.

In che modo oggi vengono trattati i disturbi d'ansia? Fondamentalmente sono due gli approcci, quello farmacologico e quello psicoterapeutico. Il trattamento farmacologico è efficace ma spesso i disturbi d’ansia si ripresentano quando il farmaco viene interrotto. Il trattamento psicologico, invece, mira a una efficacia a lungo termine, aiuta il paziente a conoscere e riconoscere l’ansia e i suoi sintomi fisici, a interrompere la tensione crescente attraverso l’individuazione dei pensieri e dei comportamenti evitanti. Si tratta dunque di un percorso attivo in cui l'obiettivo è di stimolare l'individuo a riconoscere le proprie emozioni e il proprio modo di pensare e dunque aiutarlo a capire cosa lo fa star male. In conclusione i disturbi d'ansia pur essendo i problemi psicologici più diffusi sono anche tra i più efficacemente trattabili. Va inoltre specificato che gli psicoterapeuti hanno identificato alcune sindromi che sono caratterizzate da ansia eccessiva: disturbo d'ansia generalizzato, il disturbo di panico, il disturbo ossessivo compulsivo, il disturbo post-traumatico da stress, le fobie e la fobia sociale.

Nel corso della giornata a tutti noi capita di reagire a ciò che ci accade con gioia ma anche con ansia, paura, tristezza, piuttosto che rabbia o vergogna. Questi sentimenti hanno una funzione importante, ed in alcuni casi ci aiutano ad affrontare meglio i problemi quotidiani. A volte però le emozioni (ansia eccessiva, depressione, rabbia ecc..) sono troppo intense o durature da impedire ad una persona di avere buoni rapporti con gli altri, di realizzarsi nel lavoro e di trarre soddisfazione dalla vita di tutti i giorni. In questi casi andrebbe presa in considerazione un'attenta valutazione psicologica ed un eventuale aiuto professionale che possono aiutare le persone ad uscire in maniera relativamente veloce, da pericolosi circoli viziosi che continuerebbero a rubare tempo alla realizzazione di sé.